17 may. 2018

Exploraciones del Otro, desde Conrad y Coetzee



Stefano Brugnolo
La tentazione dell’altro. Avventure dell’identità occidentale da Conrad a Coetzee
Roma: Carocci, 2017, 304 pp.
ISBN: 9788843088317
 
Mentre l’Europa tra Otto e Novecento trasformava il mondo a sua immagine  e somiglianza, nei romanzi si moltiplicavano i casi di personaggi che  abiuravano la loro identità occidentale “inselvatichendosi”, sprofondando in  qualche alterità antropologica e ambientale. Il volume ricostruisce le trame  che autori come Melville, Conrad, Stevenson, Malraux, Flaiano, Vargas  Llosa, Coetzee e tanti altri hanno concepito per raccontarci la tentazione  di essere altri-da-sé, il sogno impossibile di perdersi oltre il confine della cosiddetta civiltà, di sradicarsi dalle proprie origini e appartenenze. Ne  risulta il quadro multiforme ma coerente di una letteratura che, valorizzando  figure e soggetti alla deriva, si costituisce come il contro-discorso segreto  e illuminante dell’impresa coloniale di unificazione e assoggettamento  del globo. L’incontro con popolazioni e culture diverse non fu soltanto  l’occasione per venire in contatto con le ultime diversità umane prima di una  definitiva omologazione della terra, ma offrì anche la possibilità di accedere  ed esplorare un’alterità che è dentro prima ancora che fuori di “noi”.

Stefano Brugnolo è docente di Teoria della letteratura presso l’Università di Pisa. Ha scritto vari saggi tra cui ricordiamo La tradizione dell’umorismo nero (1994) e La letterarietà dei discorsi scientifici (2000), entrambi pubblicati da  Bulzoni;  L’alchimia imperfetta: saggio sull’opera di Joris-Karl Huysmans (Schena, 1997); L’idillio ansioso. “Il giorno del giudizio” di Salvatore Satta e la letteratura delle periferie, (2004) presso la casa editrice Avagliano; Strane coppie. Parodia e antagonismo dell’uomo qualunque (il Mulino 2013); L’officina della parola. Dalla notizia al romanzo: guida all’uso di stili e registri della parola (Sironi, 2014). Per conto dell’Associazione Malatesta ha coordinato un seminario di studi dedicato a La letteratura e il piacere del Male nel Novecento (settembre 2014).

 

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