Saturday, March 25, 2017

Ideas jurídicas en Giacomo Leopardi (1798-1837)



Ius Leopardi : legge, natura, civiltà
Laura Melosi (a cura di)
Firenze: Leo S. Olschki editore (Biblioteca dell'"Archivum Romanicum." Serie I, Storia, letteratura, paleografia, 460), 2016, 111 pp.
ISBN: 9788822264749

Nella prospettiva internazionale degli studi di Law and Literature, i saggi raccolti nel volume si propongono di approfondire la conoscenza di una componente del pensiero di Giacomo Leopardi delle meno attraversate dalla critica.
Alle concezioni politiche e alla prospettiva antropologica della riflessione leopardiana sono state dedicate, negli anni, valide ricognizioni anche ad ampio raggio, all’interno delle quali rimangono però in ombra le idee specifiche del poeta su legge e potere, su diritto e giustizia, su codici e ordinamenti, e sulle loro implicazioni letterarie in prosa e in poesia. Proprio alla messa in luce di questi temi sono rivolti gli interventi previsti nel seminario (sul concetto di giustizia, sulle forme di governo antiche e moderne, sulla legge naturale e il rapporto tra natura e diritto, sul disordine normativo e la frammentarietà degli ordinamenti), in un’alternanza di voci di leopardisti e giuristi che intende ricomporre un quadro filosofico non privo di elementi di originalità nel panorama della cultura giuridica sette-ottocentesca, con aspetti di modernità tali da rendere quel pensiero ancora attuale nel nostro tempo.

 

Premessa

Interventi

LAURA MELOSI
«E di giustizia amor». Idee leopardiane sulla legge. . .
FRANCESCO ADORNATO
Leopardi e il diritto: forme di governo, leggi e codici  
VITTORIO CAPUZZA
Leopardi dopo Lamennais. Relatività della giustizia, variabilità delle leggi e matrici linguistiche 
MARCO D'ALBERTI
Leopardi e le leggi come "arzigogoliriflessioni sul disordine normativo

Note alla discussione di FRANCO D'INTINO e RINO CAPUTO

Conclusioni del Ministro della Giustizia, On. ANDREA ORLANDO. »

Autori
Indice dei nomi

 
Laura Melosi, insegna Letteratura italiana all’Università di Macerata, dove dirige la Cattedra Giacomo Leopardi. Fa parte del Comitato scientifico del Centro Nazionale di Studi Leopardiani e ha curato varie edizioni dell’autore, tra cui un commento alle Operette morali (2008). Studia in particolare la civiltà letteraria dell’età moderna e contemporanea, con attenzione alle forme del Classicismo e alle poetiche del Romanticismo. Ha dedicato saggi alla letteratura del tardo Rinascimento, al genere epistolare, al giornalismo della Restaurazione. Tra le sue pubblicazioni recenti, A perenne memoria. L’epigrafia italiana nell’Ottocento (2011), I linguaggi del Futurismo (2013) e, per Olschki, Traiano Boccalini tra satira e politica (2015).

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Giacomo Leopardi (1798-1837)
 
Publicación de las actas de la jornada ‘Ius Leopardi : legge, natura, civiltà‘ que tuvo lugar el 16 octubre de 2015 organizada por el Dipartimento di Studi Umanistici / Cattedra Giacomo Leopardi y Dipartimento di Scienze Politiche, della Comunicazione e delle Relazioni en la Università degli Studi di Macerata (Macerata) abordando ideas leopardianas sobre la ley, el poder, el derecho, la justicia, los códigos y ordenamientos en la obra poética y en prosa de Giacomo Leopardi (1798-1837).
 
El estudio de Francesco Adornato, “Leopardi e il diritto. Forme di governo, leggi e codici” apareció con anterirosidad en al revista Agricoltura Institizioni Mercati 3 (2014), pp. 95-126.
 
A mi modesto juicio la mejor edición de los Cantos está editada por Mariapia Lamberti y José Luis Bernal, con  traducción de éste, por Editorial Comares (Col. Veleta), Granada, 1998, 320 pp. (ISBN: 9788481516228), y que naturalmente recomiendo no sólo por ser de la que dispongo en mi biblioteca.
 
 

J.C.G.

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