Tuesday, February 14, 2017

Iconografía de la Justicia y el Derecho 'in focus'. Novedad bibligráfica en Cultura visual del Derecho

 
 
Anna Simone
Rappresentare il diritto e la giustizia nella modernità.
Universi simbolici, iconografia, mutamento sociale
Milano: Mimesis Edizioni, 2016, 152 pp.
ISBN: 9788857538228
A partire da una mole ingente di materiale iconografico rilevato e catalogato nel corso di alcuni anni e sulla base di ricerche già effettuate su scala internazionale sul rapporto tra diritto e immagine-immaginario, diritto e simbolo, diritto e metafore, diritto e rituali, diritto e arte, questa ricerca delinea una serie di elementi interpretativi originali e innovativi prevalentemente basati sulla necessità di rilanciare gli universi simbolici veicolati dal diritto e dalla giustizia nel corso della modernità. Dalle rappresentazioni iconografiche della giustizia (Mater Iuris), della legge (Pater legis), nonchè dall’iconografia satirica che circolava durante il periodo della Rivoluzione francese e durante la Restaurazione – nel loro rapporto con la stratificazione dei saperi sociologici, giuridici e politici – si rende “visibile” e si mette a tema la complessità del rapporto che intercorre tra diritto, legge, giustizia e potere, nonché lo scarto che intercorre tra la rappresentazione del diritto borghese, il potere e la rappresentazione dello stesso diritto come “senso comune”. La tesi di fondo è che l’iconografia, intesa come fonte empirica e documentale, costituisce un mezzo indispensabile e utile a ridurre le distanze tra diritto, politica, società e azione degli attori sociali, ricollocando il diritto stesso nell’alveo delle scienze umane e sociali.
 
Introduzione
Capitulo I:  LA RAPPRESENTAZIONE DEL DIRITTO E DELLA GIUSTIZIA.
METODOLOGIA, EPISTEMOLOGIA, IPOTESI INTERPRETATIVE
Capitulo II:  MATER IURIS . LA VIRTÙ, LA BENDA, LA SPADA, LA BILANCIA
Capitulo III: PATER LEGIS. LA RAPPRESENTAZIONE ICONOGRAFICA DELLA
LEGGE
Capitulo III: DIRITTO E SATIRA. LA RAPPRESENTAZIONE ICONOGRAFICA DEL
“DIRITTO INGIUSTO"
BIBLIOGRAFIA
APPENDICE ICONOGRAFICA
1. La rappresentazione della giustizia
2. Tribunali, processi, costituzioni, corti di giustizia, giurisprudenza, carte
3. Medaglioni, monete, testatine, dediche, marche
4. Toghe e riviste giuridiche illustrate
 
Anna Simone, ricercatrice TD in Sociologia giuridica della devianza e del mutamento sociale presso il dipartimento di Scienze Politiche di Roma 3, si è occupata di migrazioni, società del rischio, corpo femminile/norme giuridiche e sociali, potere e biopolitica, inclusione ed esclusione, società neoliberali e giustizia sociale, devianza. Ha insegnato per anni discipline sociologiche presso il Suor Orsola Benincasa di Napoli. Tra le sue ricerche: Divenire sans papiers (2002); Lexique de biopolitique (2009); I corpi del reato (2010); Sessismo democratico (2012); Suicidi (2014); I talenti delle donne (2014); Fare giustizia (2016). È autrice di numerosi saggi su riviste scientifiche, ha tradotto opere di Etienne Balibar e Robert Castel, e ha tenuto numerose conferenze e seminari presso Università italiane ed estere
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Llevo algún tiempo –en este blog se hallarán vestigios desde octubre de 2012– alertando sobre una dimensión interdisciplinar en los estudios jurídicos de creciente relieve. A ella confluyen esfuerzos de historiadores del derecho y del arte, de iusfilósofos y sociólogos del derecho, así como cultures de otros especialidades jurídicos, y que abre a numerosos campos de reflexión vinculados con la estética e iconografía jurídicas, pero que a menudo desbordan tales ámbitos. Pintura, escultura  y artes tipográficas –pero asimismo la fotografía, la arquitectura o el cine, por ejemplo– vienen ofreciendo singulares posibilidades para el desarrollo de trabajos de investigación que personalmente me parece adecuado inscribir en lo que propongo llamar Cultura visual del Derecho.
Noticias sobre la indagación visual de la cultura y representaciones de Derecho y su simbología han ido apareciendo, en efecto, con cada vez más recurrencia, a lo largo de los dos últimos años. Libros miniados e ilustrados, emblemas, edificios, etc… están siendo objeto de una nueva y fecunda contemplación que permite visualizar ángulos que hasta hace bien poco quedaban por completo fuera de foco. A la exhaustiva obra de José María González García La mirada de la Justicia. Ceguera, venda en los ojos, velo de ignorancia, visión y clarividencia en la estética del derecho (Madrid: Antonio Machado Libros, 2016 ISBN: 9788477743170),
de la que se ofreció reciente reseña como novedad bibliográfica en este blog (véase: https://iurisdictio-lexmalacitana.blogspot.com.es/2016/10/contemplacion-escopica-de-la-justicia.html ), se añade ahora esta nueva, a firma de Anna Simone, de la que aquí se dado sucinta cuenta: Rappresentare il diritto e la giustizia nella modernità. Universi simbolici, iconografia, mutamento sociale.
 
Me felicito por su publicación, por las originales contribuciones que alberga, así como por el aporte de visibilidad que añade a esta línea de trabajo en Cultura visual del Derecho y que tan idóneamente se nos ofrece. Con singular interés y provecho he leído las páginas más específicamente relacionadas con metodología, advirtiendo con satisfacción la oportunidad del enfoque que en ellas se recupera a través de las referencias narrativistas a Robert Cover.
Así, pues, explícita recomendación a los seguidores IURISDICTIO LEX MALACITANA.
J. C. G.


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