Monday, February 13, 2017

Durante di Alighiero en los umbrales de la soberanía



Justin Steinberg
Dante e i confini del diritto
Trad. di Sara Menzinger
Roma: Viella Libreria Editrice (Collana: La storia. Temi) 2016, 227 pp.
ISBN: 9788867286539

Scritto con chiarezza e argomentato con eleganza, questo saggio rappresenta il primo studio complessivo della struttura giuridica su cui si regge la Divina Commedia, colmando in questo modo una lacuna nella bibliografia critica del poema. Justin Steinberg mostra come Dante immagini un aldilà dominato da leggi, giurisdizioni, funzionari e giudici, servendosi però di questo sistema articolato per esplorarne soprattutto le eccezioni. L’autore della Commedia viene così inserito nel dibattito contemporaneo sui rapporti fra letteratura e diritto, sullo stato d’eccezione e sulla sovranità.
Dante sentiva che nel mondo reale il sistema giuridico era sempre più minacciato dalla doppia crisi della Chiesa e dell’Impero, dagli abusi e dagli eccessi dei papi e dall’assenza di un vero imperatore. Steinberg mostra come la costruzione dantesca di un oltremondo cerchi di colmare il vuoto che esisteva fra il valore universale del diritto romano e la mancanza di un potere sovrano in grado di applicarlo.

 
Introduzione

I. Al di sotto del diritto. Infamia

1. L'esilio e la disgrazia
2. Forme di infamia
3. Infamia per sententiam: la condanna di Dante e la credibilità dell'autore nel primo trattato del Convivio
4. Infamia ipso iure / infamia facti: verosimiglianza e sodomia
5. Infamia ex genere poenae

II. Al di là del diritto. Arbitrium

1. «Libero, dritto e sano è tuo arbitrio»
2. Potere arbitrario e arbitrium legale sulla cima del Purgatorio
3. Arbitrium e licenza poetica nel De vulgari eloquentia
4. Giustizia discrezionale, confessione e tortura nell'Inferno

III. Al di sopra del diritto. Privilegium

1. Introduzione
2. La duplice autorità del salvacondotto di Dante: «perchè venirvi» e «chi 'l concede»
3. «Vuolsi così colà dove si puote ciò che si vuole»: potere assoluto e potere ordinato
4. Lo stallo alle porte di Dite: attesa messianica e suspense narrativa
5. Privilegium e violenza: Catone
6. Communitas e immunitas nel XXIII canto dell'Inferno
7. «Il buon tempo antico» e la cittadinanza ex privilegio nei canti XV-XVII del Paradiso

IV. A lato del diritto. Pactum

1. Diritto contrattuale medievale e teoria dei generi: consensus versus tipologia
2. Accordi infernali e nudi patti nel XXVII canto dell'Inferno
3. Nudi patti e poesie "vestite": Tre donne intorno al cor mi son venute
4. La Commedia come nudo patto

Conclusione: «Se mai continga...»
Fonti
Bibliografia
Indice dei nomi

 
Justin Steinberg è professore di Letteratura italiana presso il Department of Romance Languages and Literatures della University of Chicago. Tra le sue pubblicazioni ricordiamo Accounting for Dante: Urban Readers and Writers in Late Medieval Italy (University of Notre Dame Press, 2007). Dirige la rivista «Dante Studies».


XX
 
 
Dante, por Andrea del Castagno (Galleria dei Uffizi. Firenze)

Traducción de Dante and the Limits of the Law, Chicago-London: The University of Chicago Press, 2013

Se hallan disponibles las siguientes recenciones:
- Diego Quaglioni - 43 · 2014, «Rassegna europea di letteratura italiana» (PDF)
- Justin Steinberg - Dante e i confini del diritto, Le parole e le cose, 13 dicembre 2016 (Link)

XXX
Siempre recomendable la tesis del joven Hans Kelsen, La teoría del Estado de Dante Alighieri. Ed. y trad. de Juan Luis Requejo, Oviedo: KRK, 2007, 543 pp. ISBN: 9788483670378

 

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