Saturday, August 13, 2016

La Constitución salvada por la Belleza soberana




Michele Ainis & Vittorio Sgarbi
La Costituzione e la bellezza
Milano: La Nave di Teseo (Collana I Fari. 2), 2016, 347 pp.
ISBN: 9788893440288

Che l’Italia sia una Repubblica fondata anche sulla bellezza è lampante se ci si guarda attorno.
Sedici capitoli in cui Michele Ainis  disegna un inedito commento letterario della nostra Costituzione e Vittorio Sgarbi lo affianca scegliendo un’opera per ciascuno dei dodici princìpi fondamentali e dei quattro titoli che compongono la prima parte della Carta. 
La bellezza di un documento che è il frutto esemplare di studi e riflessioni appassionate dopo gli orrori della seconda Guerra mondiale a cui contribuirono le eccellenze di giuristi,  filosofi, linguisti e intellettuali come Calamandrei, Croce, Marchesi.  
A questa bellezza del testo della Carta, il libro affianca un tesoro di riferimenti, assonanze, simmetrie, tratti dalle diverse arti e ispirati ai princìpi costituzionali: suggerimenti di lettura che illuminano la vitalità e l’attualità del testo della Costituzione, un monumento da preservare come parte del nostro immenso patrimonio culturale. 
La Costituzione e la bellezza è un dialogo tra arte, diritto e letteratura, che si legge come un’appassionata storia della bellezza d’Italia.


Michele Ainis è uno dei più noti costituzionalisti italiani. Insegna all'università di Roma Tre. Scrive sul "Corriere della Sera" e su "l'Espresso". Fra i suoi ultimi volumi pubblicati: Chiesa padrona (2009), La legge oscura (2010), L'assedio (2011), Privilegium (2012) e il romanzo Doppio riflesso (2012).

Vittorio Sgarbi è nato a Ferrara. Critico e storico dell'arte, ha curato mostre in Italia e all'estero, è autore di saggi e articoli. Nel 2011 ha diretto il Padiglione Italia per la 54° Biennale d'Arte di Venezia. Tra i suoi ultimi libri: L'Italia delle meraviglie. Una cartografia del cuore (2009), Viaggio sentimentale nell'Italia dei desideri (2010), Le meraviglie di Roma (2011), Piene di grazia (2011), L'arte è contemporanea (2012), Nel nome del figlio (2012), Il tesoro d'Italia (2013), Il punto di vista del cavallo. Caravaggio (2014), Gli anni delle meraviglie (2014), Dal cielo alla terra (2015).

 

XXX

Saludo con interés esta novedad bibliográfica. Creo que en ella habita la idea de educación estética de Shilller. En Über die ästhetische Erziehung des Menschen (1795), entre nosotros como Cartas sobre la educación estética del hombre (trad. Jaime Feijoo y Jorge Seca,. Anthropos. Barcelona. 1990) Shilller presenta y patrocina la idea de paideía de la belleza, cuyo programa, principalmente a la producciñon artística, como realización de la libertad sin renuncia a lo sensible. El Derecho, en tanto que Ars, también ha de ser salvado por la Belleza.
De la Constitución salvada por la Belleza soberana, del Derecho salvado por lo sensible, es de lo que este libro trata.
¿Deberíamos estudiar, trabajar y realizar otro fin jurídico? A menudo nuestro empeño como juristas se compromete de tareas muy diferentes. Sucede así, muy seguramente, por falta de sensibilidad –pasión y compasión– hacia el impulso a la Belleza por la Libertad y la Humanidad.

J.C.G.

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