Wednesday, April 15, 2015

Un proceso diabólico



Beatrice Pasciuta
Il diavolo in paradiso. Diritto, teologia e letteratura nel «Processus Satane» (sec. XIV)
Viella libreria editrice (Colana: I libri di Viella, 194), Roma, 2015, 272 pp.
ISBN: 9788867283873

Il diavolo sale in Paradiso, deciso a riprendersi l'umanità utilizzando un nuovo formidabile strumento: il processo. Possibile? Composto nel XIV secolo, tramandato come opera giuridica falsamente attribuita a Bartolo da Sassoferrato, il "Processus Satane" è un processo simulato, in forma di dialogo, fra il diavolo, Cristo e la Madonna. Bollato come opera minore e pressoché ignorato dalla storiografia, il testo costituisce in realtà uno straordinario esempio di sincretismo culturale: il linguaggio della teologia serve al diritto come fonte di legittimazione, e di contro la costruzione escatologica e la stessa teoria della Salvezza sono impiantate su una struttura giuridica. In questa prospettiva, il "Processus Satane" viene qui riproposto come punto di osservazione ideale per cogliere le interazioni di una cultura poliedrica e complessa, insieme di teatro e di letteratura, di diritto e di teologia, di scuola e di piazza.

 

Introduzione

1. Il “Processo tra il diavolo e la Vergine davanti a Cristo giudice”

1. Le fasi preliminari

2. Il dibattimento

3. La sentenza

2. La storia del testo

1. La critica fra Otto e Novecento

La condanna tedesca e la recezione italiana (p. 41). Il successo in area anglosassone (p. 44). Una lettura massonica (p. 45). Il Novecento e oggi (p. 46).

2. L’origine e la tradizione manoscritta (XIV-XV secolo)

Le ricostruzioni filologiche (p. 47). Lo “stato” della questione (p. 50). La versione giuridica e la versione teologica (p. 52).

3. La diffusione europea e la paternità bartoliana

Tra Quattro e Cinquecento (p. 55). L’attribuzione a Bartolo (p. 56). Successo, censura e condanna (p. 58).

3. Il contesto culturale

1. Diritto, teologia e teatro

Rappresentare a scuola: quaestiones e disputationes (p. 61). Il processo come exemplum e i processi esemplari (p. 65). I processi del diavolo (p. 66). I processi in Paradiso (p. 71). I Processi d’amore (p. 74).

2. Dall’exemplum alla Commedia

Lo scontro fra la Vergine e il diavolo nella letteratura devozionale (p. 75). L’Iliade, l’immagine di Ecuba e la Mater dolorosa (p. 78). I Vangeli apocrifi (p. 81).

4. I punti giuridici

1. La procedura

Fra XII e XIII secolo: l’affermarsi dell’ordo iudiciarius (p. 85). Il Processus Satane: un manuale di procedura civile (p. 90).

2. Le “tre persone” del processo

A nome di un altro: il problema della rappresentanza processuale (p. 99). Il “procuratore” della malvagità e l’“avvocata” del genere umano (p. 101). Il diavolo in Paradiso? Giusto processo e formalismo giuridico (p. 104). Donna e madre del giudice (p. 105). Le qualità del giudice e il suo ruolo nel processo (p. 111). L’aequitas come rimedio processuale (p. 112). Cristo e l’ordo iudiciarius (p. 114).

3. Le strategie processuali

L’astuzia del diavolo: verità e giustizia (p. 120). Le lacrime della Madonna (p. 127).

5. I punti teologici

1. La giustizia di Dio

Dalla condanna di Adamo al giudizio universale (p. 136). Lo spazio giuridico del Purgatorio (p. 139).

2. Teologia processuale

Dalla legge di Dio alla legge degli uomini (p. 141). Il Paradiso terrestre e l’origine del processo (p. 145). Liturgia sacra e liturgia profana (p. 148).

3. Dio e Satana: le ragioni di un processo

Lo scontro fra il bene e il male nelle dottrine della gnosi e nella patristica (p. 151). “Trappola” e “riscatto”: visioni giuridiche della redenzione (p. 154).

4. Il diavolo e i suoi diritti

Potestas diaboli (p. 159). Anselmo, Abelardo e le nuove teorie sulla salvezza (p. 161). Il diavolo servitore di Dio (p. 164).

5. Una donna ci ha dannato e una donna ci ha salvato

Vergini sedotte dagli angeli (p. 168). La Madonna “togata” (p. 174).

Appendici

1. Variante A (Nostis, fratres carissimi)

2. Variante B (Accessit Mascharon)

3. I manoscritti del Processus Satane

Abbreviazioni

Bibliografia

Indice dei nomi, dei luoghi e delle opere

 

Beatrice Pasciuta. Professor Ordinario de Storia del diritto medievale e moderno presso la Facoltà di Giurisprudenza dell'Università di Palermo.

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