Wednesday, July 10, 2013

Sobre la práctica cultural de la narración en el Derecho del Trabajo y Derecho de Familia. Italia



Flora Di Donato
La realtà delle storie. Tracce di una cultura
Editore Guida (Collana Pegaso), Napoli, 2012, 208 pp.
ISBN-13: 9788866661832

Perché un libro sulle storie e sulla cultura? Che relazione c'è tra storie e cultura? Questo lavoro si inserisce nel dibattito contemporaneo dedicato a temi di Law, Culture and Humanities mostrando come la realtà giudiziaria prende forma nel tessuto della dimensione autentica del quotidiano. La ricerca, a partire dalla quale si sviluppa il testo, ha ad oggetto alcuni casi giudiziari (in materia di lavoro e di famiglia) analizzati in relazione al contesto culturale in cui si originano, nell'intento di dimostrare come le soluzioni messe in pratica dagli attori-protagonisti siano improntate alla conoscenza più o meno implicita di regole latenti dominanti nella vita quotidiana. È la consapevolezza di tali regole che determina un agire vincente della gente comune quando si trova confrontata agli strumenti formali del diritto. La metodologia impiegata - l'analisi narrativa dei casi ricostruiti come storie- ha per scopo quello di tracciare la cultura, intesa come insieme di significati simbolici, la legge tra questi, che condizionano l'applicazione del diritto e la soluzione dei casi in particolare.


Prefazione di Jerome S. Bruner
Introduzione

Capitolo I
Realtà, cultura, diritto
1. Diritto proviniente ‘dal basso’. 2. Dall’erosione del diritto positum all’ emersione di nuovi significati culturali e legali. 3. Reti di relazione e codici di senso culturali. 4 Diritto como inter-azione. 5. Lo studio dei significati per una ricerca sul metodo.

Capitolo II
Narrazione nel contesto: la ‘voce’ dei protagonisti
1. La comunità delle storie. 2. Ragionare per casi o storie: una questione di ‘umanità’. 3. Le molteplici funzioni di ‘diritto e narrazioni’. 4. Narrazioni in context e agentività. 5. L’attività dei protagonisti: storie di clienti. 6. Si il cliente ‘non ha voce’: casi di clienti silenziosi. 7. Le cornici culturali (emozionale, affetiva e legale) nella ri-cosntruzione dei casi di Zº e Fº.

Capitolo III
Tracce culturali: storie di lavoro e di famiglia
1. Per una pratica della cultura ‘a più voci’. 2. La raccolta dei dati: intervista libera e ‘scambio situati’. 3. Il corpus dei storie e le categorie di analisi: lavoro e famiglia. 4. La storia di Cº tra ‘diritto, cultura e letteratura’. 5. La storia di Tº ‘attrice’ e ‘registra’ del suo caso. 6. 'Se non ti pieghi alla cultura... la cultura prova a piegarti’. La storia del duplice licenziamiento di Mº. 7 La storia di Lº: qualche stralcio. 8. Il punto sulle storie di Cº, Tº, Mº e Lº. 9. La storia di Sº e del ‘principe consorte’. 10. La storia di Fº (again). 11. La storia di Gº ‘due volte’ oppressa dalla cultura. 12. Conclusioni sui casi di Sº, Fº e Gº.

Capitolo IV
Note conclusive
1. Quale ‘verità’? Note a mergine di casi giudiziari

Bibliografia

Flora Di Donato, attualmente chercheuse associée presso il Centro di Diritto delle Migrazioni dell'Université de Neuchâtel, è stata ricercatore e docente di Filosofia del diritto e Teoria generale del diritto e dell'Interpretazione presso l'Università Telematica Pegaso. Ha condotto ricerche presso numerose istituzioni italiane e straniere, tra cui l'Università di Napoli « Federico II », l'Università di Salerno, l'Université de Neuchâtel, l'Institut Suisse de Droit Comparé di Losanna e la New York University. È autrice di numerosi saggi interdisciplinari a carattere teorico-pratico, dedicati ai rapporti tra diritto e contesto, attraverso l'analisi delle pratiche narrative. I suoi lavori sono editi in riviste scientifiche peer reviewed e in volumi italiani e stranieri. Nel 2010 ha ricevuto l'Adam Podgórecki Prize per il volume La costruzione giudiziaria del fatto. Il ruolo della narrazione nel processo (Milano 2008).

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El lector interesado en la metodología de este tipo de investigaciones con soporte en corpus puede consultar de la autora su trabajo, en unión Francesca Scamardella (Università di Napoli Federico II), titulado “La ricerca della verità tra diritti, realtà e cultura. Note a megine di un caso giudiziario”, en Felipe Casucci, Maria Paola Mittica (eds.), Il contributo di Law and Humanities nella formazione del giurista. Atti del Quarto Convegno della Italian Society for Law and Literature (The contribution of Law and Humanities in the Legal Education. Proceedings of the 4th National Convention of the Italian Society for Law and Literature), pp. 185-208, Disponible en: http://www.lawandliterature.org/area/documenti/Dossier%20Atti%20ISLL%202012.pdf
En España contamos asimismo con la excelente obra de Raquel Taranilla, La justicia narrante. Un estudio sobre el discurso de los hechos en el proceso penal, Editorial Aranzadi (Colección: Estudios Aranzadi), Pamplona, 2012, 352 pp. ISBN: 978-84-9014-044-4 Otros detalles: Incluye CD.
De ésta pueden verse noticias en este mismo blog

- Tuesday, September 20, 2011
Narración y Proceso penal. Tesis Doctoral. Lingüística aplicada al Derecho.
- Monday, August 27, 2012
La construcción de la narrativa judicial frente a los hechos en proceso (http://iurisdictio-lexmalacitana.blogspot.com.es/2012/08/la-construccion-de-la-narrativa.html)

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