Wednesday, July 03, 2013

Comunidad jurídico-interpretativa y narrativismo. Italia

Maria Teresa Sanza
Le narrazioni della legge. Pratiche linguistiche e comunità interpretativa negli usi del diritto contemporaneo
Edizioni Scientifiche Italiane, (Collana: Diritto e Letteratura, 2), Napoli, 2013, 144 pp.
ISBN: 9788849522877

C’è un filo che lega le narrazioni al diritto? Accanto ai mezzi che nell’ordinamento vengono adottati per codificare, comunicare norme e regole di condotta coesistono romanzi, opere teatrali, opere musicali, anch’essi strumenti per ordinare la convivenza nella dimensione giuridica di ogni cultura. L’idea è che non sia solo il prodotto di regole e di prassi applicativa ma che vi sia anche una dimensione artistica del diritto e che questo sia, a sua volta, riflesso nelle opere letterarie ed artistiche. Il legame fra le narrazioni e il diritto ci svela la forza del mito, la sua capacità di modellare il mondo con i racconti, ci mostra la forza della metafora, nel dare forma alla realtà e alla mente. L’approccio cognitivo dimostra che il linguaggio giuridico è metaforico ed è alla base delle argomentazioni dei sui interpreti, esso stesso e le norme sono artefatti cognitivi e sociali, radicati nelle esperienze del corpo, che operano da mediatori secondo schemi condivisi dalla comunità interpretativa in un dato contesto.


Sommario

Introduzione
Capitolo I – Le narrazioni del diritto

1. Premessa. Sviluppo della competenza narrativa. Campo di indagine e
analisi storica
1.1. Il campo di indagine e lo sviluppo degli impieghi del racconto
1.2. Narrazione: processo intimo alla cultura
1.3. La pratica narrativa nella cultura
1.4. Il mito e il discorso narrativo
1.5. Le narrazioni giuridiche tra intenzionalità e possibilità
1.6. Il desiderio della narrazione come desiderio di verità
1.7. Il diritto e la letteratura. Prospettive, strumenti, punto di partenza
2. Studi su diritto e letteratura
2.1. In Italia, in America
2.2. Testo e testi: statuto ontologico dei concetti giuridici (tesi di Searle).
La nozione di interpretative community
2.3. Pratica narrativa come conoscenza locale
3. Ars combinatoria: documenti giuridici ufficiali
3.1. Racconti giuridici non ufficiali
3.2. Letteratura e diritto
3.3. Cinema e diritto. Le narrazioni giuridiche e la grammatica del vedere
3.4. Teatro e diritto
3.5. Musica e diritto

Capitolo II – Le pratiche linguistiche nella comunità interpretativa
del contestualismo giuridico

1. Premessa. Il linguaggio come istituzione sociale fondamentale e come
costitutivo dei fatti istituzionali
1.1. La svolta interpretativa: ricaduta a livello di osservazione
1.2. Interpretative community come categoria di comunità e di soggetto
della pratica giuridica. Uditorio universale
1.3. Dimensione ermeneutica del processo e narrazione del diritto
1.4. Indicazioni di metodo. Emilio Betti e la polemica con Hans Georg
Gadamer
2. Denis Patterson: la verità del diritto e la teoria postmoderna del diritto 99

Capitolo III – Approccio cognitivo e linguaggio giuridico
1. Premessa. Il diritto e le scienze cognitive. I fondamenti cognitivi del diritto
1.1. Spunti di riflessione di linguistica cognitiva. La metafora del linguaggio
giuridico
1.2. Il luogo della metafora nel linguaggio del diritto
1.3. «Law and Art» in una prospettiva cognitiva
1.4. Metafore aperte e metafore chiuse
1.5. Linguaggio metaforico e comprensione
1.6. Le metafore della vaghezza

Bibliografia


Maria Teresa Sanza è avvocato in Potenza, ove è titolare della cattedra in «Discipline giuridiche ed economiche» presso l’I.I.S. «F.S. Nitti»; è dottore in «Scienze della comunicazione », in «Teoria e filosofia della comunicazione» ed in «Scienze filosofiche e della comunicazione»
.


Sello de la Collana Diritto e Letteratura de Edizioni Scientifiche Italiane

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