Saturday, January 19, 2013

IL DIRITTO DI AVERE DIRITTI, de Stefano Rodotà



Stefano Rodotà
Il diritto di avere diritti
Editori Laterza (Collana: Robinson / Letture), Roma, 20135, 444 pp.
ISBN: 9788842096085

In breve

Un innegabile bisogno di diritti e di diritto si manifesta ovunque, sfida ogni forma di repressione, innerva la stessa politica.
Poteri privati forti e prepotenti sfuggono agli storici controlli degli Stati e ridisegnano il mondo e le vite. Ma sempre più donne e uomini li combattono, denunciano le diseguaglianze, si organizzano su Internet, sfidano regimi politici autoritari. La loro azione è una planetaria, quotidiana dichiarazione di diritti, che si oppone alla pretesa di far regolare tutto solo dal mercato, mette al centro la dignità delle persone, fa emergere i beni comuni e guarda a un futuro dove la tecnoscienza sta costruendo una diversa immagine dell’uomo. È nata una nuova idea di cittadinanza, di un patrimonio di diritti che accompagna la persona in ogni luogo del mondo.

Prologo 3

Parte prima
Narrare i diritti

I. Lo spazio e il tempo dei diritti 18

II. Lo spazio dell’Europa 28
- Oltre l’egemonia dei mercati, p. 28
- La ridefinizione dei principi fondativi , p. 30
- Indivisibilità dei diritti e rispetto dei principi, p. 34
- Legittimità: l’Europa contro se stessa, p. 38

III. Il mondo nuovo dei diritti 41
- L’età dei diritti, p. 41
- Un patrimonio comune, p. 44
- Dal tempo dei codici a quello delle costituzioni, p. 47
- I poteri tra legislazione e giurisdizione, p. 54
- Democrazia e diritti fondamentali, p. 62
- Innovazioni e globalizzazione: minacce o opportunità?, p. 66
- Modelli e rappresentazioni dei diritti, p. 75
- Natura e ordine giuridico, p. 85
- Un processo mai compiuto, p. 90
- Costituzionalismo dei bisogni, p. 94
- Politica come politica dei diritti, p. 103

IV. Mondo delle persone, mondo dei beni 105
- L’opposto della proprietà, p. 105
- Proprietà e accesso, p. 110
- Beni comuni e legame sociale, p. 113
- Pubblico, privato, comune, p. 118
- Oltre la sovranità nazionale, p. 122
- Vita e beni comuni, p. 125
- Il diritto al cibo «adeguato», p. 127
- Conoscenza e cittadinanza, p. 130


Parte seconda
La persona

V. Dal soggetto alla persona 140
- Realtà e astrazione, p. 140
- La costituzionalizzazione della persona, p. 148
- Tra libertà e dignità, p. 154
- La sovranità sul corpo, p. 160
- Tra eguaglianza e diversità, p. 164
- Contro il riduzionismo, p. 169
- Responsabilità verso il futuro e «patrimoni dell’umanità», p. 175
- Una sfida alla persona, p. 177

VI. Homo dignus 179
- Una nuova antropologia, p. 179
- La rivoluzione della dignità, p. 183
- La dignità come principio, p. 191

VII. Diventare indegni 200
- Solidarietà, diversità, scelta, p. 200
- Indegnità e perdita dei diritti, p. 204
- Chi è l’indegno?, p. 206
- Chi definisce la dignità?, p. 209

VIII. Il diritto alla verità 211
- Il bisogno di conoscere, p. 211
- Opportunità dell’oblio, necessità della memoria, p. 213
- Obbligo della verità?, p. 221
- Verità e negazione, p. 227

IX. Il diritto all’esistenza 232
- Povertà e diritti, p. 232
- Contro l’esclusione sociale, p. 238
- Per un reddito universale, p. 243

X. Autodeterminazione 250
- Il palinsesto della vita, p. 250
- L’autonomia della persona, p. 255
- Vita e patrimonio, p. 261
- Diritto alla salute e decisioni individuali, p. 265
- Unità della persona tra fisicità e virtualità, p. 270
- Un consenso «biografico», p. 273
- Decidere sulla fine della vita, p. 276
- La costruzione delle «non persone», p. 281
- I diritti «procreativi», p. 283
- Le «politiche del disgusto», p. 291
- Un trasferimento di sovranità dallo Stato alla persona, p. 295

XI. Quattro paradigmi per l’identità 298
- Il paradigma Lepellettier o dell’identificazione, p. 298
- Il paradigma di Montaigne o della costruzione incessante, p. 303
- Il paradigma Zelig o della moltiplicazione, p. 308
- Il paradigma Auchan o della riduzione, p. 308
- Una notazione finale, p. 310

Parte terza
La macchina

XII. Uomini e macchine 312
- L’uomo-macchina, p. 312
- Mutazioni antropologiche, p. 315
- Un’identità «esterna», p. 318
- La reinvenzione della privacy, p. 319
- Il potere di decisione nel mondo digitale, p. 327
- L’articolazione dell’identità, p. 334 - Una nuova vulnerabilità sociale, p. 335
- Un ritorno all’astrazione?, p. 339

XIII. Post-umano 341
- Quali diritti?, p. 341
- Quali principi?, p. 348
- Ripensare le categorie del diritto, p. 351
- Scelte personali e mutamenti del corpo, p. 354
- Linee guida per le sfide del futuro, p. 357
- Ominizzazione e umanizzazione, p. 363
- Tecnoscienza e interventi sull’umano, p. 365
- La neuroetica, p. 371
- Sviluppi tecnologici e principi democratici, p. 374

XIV. Una rete per i diritti 378
- Assenza di sovranità e invadenza dei poteri, p. 378
- I diritti politici della piazza virtuale, p. 380
- Accesso e cittadinanza, p. 384
- Neutralità e anonimato, p. 389
- Dimensioni della vita privata, p. 394
- Dittatura dell’algoritmo e prerogative della persona, p. 398
- Un diritto all’oblio, p. 404
- La rivoluzione digitale: quale redistribuzione del potere?, p. 408
- Frontiere della democrazia, p. 413
- Pluralità di attori, regole comuni, p. 417
- Costituzionalismo globale per una costituzione infinita, p. 423
Indice dei nomi 427

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El maestro Stefano Rodotà

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