Tuesday, July 12, 2011

Los libros de los Duques de Parma/ I libri dei Duchi di Parma



Libri a corte. Le biblioteche dei duchi di Parma conservate nella Biblioteca Palatina
sous la dir. de Andrea De Pasquale, préf. Carlo Saverio di Borbone-Parme
Biblioteca Palatina (Collana: Mirabilia palatina), Monte Università Parma editore, Parma, 2011, 137 p., ill.
ISBN-13: 978-8878473669


In occasione dei festeggiamenti per i 150 anni dell'Unità d'Italia si vuole per la prima volta mostrare e raccogliere in un unico volume il prezioso materiale presente nelle raccolte della Biblioteca Palatina di Parma che di fatto andò a costituire l'apporto culturale del Ducato nello stato nazionale. Il libro, corredato da immagini e puntuali testi scientifici, testimonia gli interessi bibliografici e culturali dei duchi e i preziosi esemplari che essi collezionarono. Tra essi troviamo ad esempio un manoscritto autografo di Torquato Tasso, un codice con annotazioni di Marsilio Ficino, magnifici libri d'ore miniati tra i quali un esemplare appartenuto a Maria de Medici, ed un altro posseduto da Maria Stuarda. A concludere numerosi incunaboli e rari libri a stampa. Il volume si sofferma sugli aspetti iconografici e strutturali dei libri, dando conto non solo delle miniature e delle illustrazioni ma anche delle preziose legature alle armi sette-ottocentesche riferite ai diversi Duchi.

Andrea De Pasquale, direttore della Biblioteca Palatina e del Museo Bodoniano di Parma



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Dettagli Quotidiano
La Gazzetta di Parma 15/04/2011
Le pagine dei Duchi
Un volume e una rassegna sulle biblioteche dei sovrani di Parma. All'incontro parteciperà Carlo Saverio di Borbone. La mostra è in memoria di Carlo Ugo.
di Mariagrazia Villa

Che letture si facevano a palazzo? Con quali storie ci si intratteneva amabilmente? E quali pagine erano di maggior diletto e conforto? Si può rispondere, sfogliando il volume «Libri a corte. Le biblioteche dei duchi di Parma conservate nella Biblioteca Palatina». L’opera, pubblicata da Mup Editore in collaborazione con Fondazione Monte di Parma e Biblioteca Palatina e realizzata con il contributo di Ce-PIM, Rotary Club Salsomaggiore Terme e Inner Wheel Parma Est, è stata curata da Andrea De Pasquale, attuale direttore della Biblioteca Palatina e del Museo Bodoniano di Parma e autore di numerose pubblicazioni dedicate al patrimonio librario italiano. Il prestigioso volume sarà presentato domani, alle 11, alla Galleria Petitot in Palatina, in occasione dell’inaugurazione, alla presenza di Carlo Saverio di Borbone, duca di Parma e di Piacenza, della quasi omonima mostra «Libri a corte. Le biblioteche dei Duchi di Parma da raccolte private a patrimonio della Nazione unita », (orari: lunedì-giovedì, 9-11; 15-18; aperta sino al 25 luglio), dedicata alla memoria del principe Carlo Ugo e organizzata grazie al contributo dell’Associazione Cavalieri Ordini dinastici della Reale e Ducale Casa di Borbone Parma; della società cooperativa Tecton di Reggio Emilia e di Garden Club Parma. Oltre al curatore del volume, interverranno Luigi Viana, prefetto di Parma, Carla Di Francesco, direttore della Direzione regionale per i beni culturali e paesaggistici dell’Emilia-Romagna, e Maurizio Dodi, presidente di Mup Editore. Al termine della visita guidata alla mostra, saranno eseguiti, grazie alla collaborazione del Conservatorio di musica Arrigo Boito di Parma e agli allievi del Maestro Petr Zejfart, docente di Insieme di fiati, un Trio di Haydn e una Sinfonia composta dalla duchessa di Lucca, Maria Luisa di Borbone, nella trascrizione per quintetto di fiati realizzata dal Maestro Emilio Grezzi. Quinto titolo della collana Mirabilia Palatina, il libro esce durante le celebrazioni per il 150° anniversario dell’Unità d’Italia e la Settimana della Cultura 2011 promossa dal Ministero per i Beni e le attività Culturali, e mostra, per la prima volta in un unico volume, un assaggio di tutto quel prezioso materiale presente nelle raccolte della Palatina, quell’anima migliore del passato che torna a farsi corpo presente, che andò a costituire l’apporto culturale del Ducato allo stato nazionale. Quel tanto di Parma che finì sul più ampio scaffale italiano. Il libro, su cui si incastona la gemma di splendide immagini e di puntuali testi scientifici, testimonia gli interessi bibliografici e culturali dei nostri duchi e i pregevoli esemplari che collezionarono con passione e amore. Tra questi scopriamo, ad esempio, un manoscritto autografo di Torquato Tasso, il testimone più autorevole del poema sacro «Il mondo creato», che traduce e parafrasa i primi due capitoli della Genesi e altri testi biblici, l’ultimo lavoro dell’autore della «Gerusalemme liberata», scritto tra la primavera del 1592 e l’ottobre del 1594, e la prima e unica edizione dell’opera ornitologica di Joachim Spalowsky, illustrata da incisioni acquerellate a mano tratte dai disegni originali dell’autore. Ma anche magnifici libri d’ore miniati, tra i quali un piccolo e lussuoso esemplare appartenuto a Maria de’ Medici, moglie di Enrico IV, e un Breviario riccamente decorato, posseduto nella seconda metà del Quattrocento da Barbara di Brandeburgo, sposa di Ludovico II Gonzaga. Ma nel libro, si possono ammirare anche numerosi incunaboli e rari libri a stampa. Il volume si sofferma sugli aspetti iconografici e strutturali dei libri, dando conto non solo delle miniature e delle illustrazioni, ma anche delle legature alle armi sette-ottocentesche relative ai diversi Duchi, ossia le legature dove sugli stemmi impressi su ciascuno dei due cartoni di una copertina vengono riportati gli ornamenti del casato del possessore. Di questi scaffali d’eccezione, il volume presenta il frutto scelto, che va oltre l’idea di Vittorio Alfieri che leggere voglia dire profondamente pensare. Vuol dire anche provar piacere. I libri non sono solo le cartine, i sestanti, le bussole e i telescopi che ci permettono utilmente di navigare lungo gli oceani della vita. Sono anche la gioia di alzar gli occhi verso le nuvole o verso le stelle. Un gesto di bellezza, non necessariamente d’istruzione.
Copyright La Gazzetta di Parma 2011
(http://www.stmoderna.it/Rassegna-Stampa/DettagliQuotidiani.aspx?id=11955 )

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En este blog, con fecha de entrada Wednesday, September 29, 2010 y bajo título de “Bodoni Siempre”, información sobre otra excelente publicación a cargo de Andrea De Pasquale
La fucina dei caratteri di Giambattista Bodoni
Gli strumenti di lavoro del grande tipografo

Monte Università Parma editore, 2010, 124 pp.
ISBN : 978-88-7847-324-9

Vid. http://iurisdictio-lexmalacitana.blogspot.com/2010/09/bodoni-siempre.html

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