Wednesday, December 31, 2008

Diritto e Letteratura: Giovan Battista Giraldi ´Cinzio´

Fabio Bertini,
"Havere a la giustitia sodisfatto" : tragedie giudiziarie di Giovan Battista Giraldi Cinzio nel ventennio conciliare
Società Editrice Fiorentina, Firenze, 2008. - 346 pp.
(Quaderni Aldo Palazzeschi., Nuova serie /Centro di studi Aldo Palazzeschi,

Università degli studi di Firenze, Facoltà di lettere e filosofia; 19)
ISBN 978-88-6032-065-0

Questo volume è nato con l'intento di porre in rilievo gli stretti legami che sussistono fra drammaturgia e giure nell'opera del Giraldi. Tenendo conto della funzione didattico-pedagogica per tradizione demandata alla tragedia, in un'epoca in cui non vigeva la moderna suddivisione del sapere, il teatro del Cinzio rivolge a un pubblico in grado di comprenderne il significato conoscenze giuridiche dottrinarie e metodiche. Perfettamente in sintonia con la macchina conciliare, Selene affronta il delicato tema dell'adulterio oggetto, assieme al divorzio, di un'intera sessione tridentina. Un reato che fornisce ancora in Arrenopia il pretesto per allestire una grande kermesse cavalleresca con ampie riflessioni sul duello, strumento ormai non più tollerabile per l'accertamento di un diritto violato o anche soltanto per l'ostentazione di spavalde virtù guerresche nella incruenta coreografia dei tornei. Con il dramma dello stupro e, sub specie pubblicistica, con un caso di abuso di potere, Epizia chiude un percorso in cui è valorizzato il diritto nella sua finalità di dare sicurezza ai rapporti sociali e preservare la regolarità della loro gestione.

Premessa
Avvertenza
I. NASCITA DI UNA TRILOGIA
1. Tra anonimi «morditori» e antagonisti audaci
2. Sviluppo e codificazione delle «men fiere tragedie»
a fabula ficta
3. Le ragioni di una scelta
II. «SELENE» E L'INDISSOLUBILITÀ DEL «VERTERE IN UNUM»
1. Una tragedia a lieto fine sui generis
2. Dalla tragedia al trattato: «quomodo adulatores sint fugiendi»
3. Selene, ovvero la fedeltà ricompensata
III. «COGITARE, AGERE SED NON PERFICERE».
«ARRENOPIA»: LA TRAGEDIA DELLE AZIONI MANCATE
1. Il mondo cavalleresco all'epoca di Arrenopia: le matrici
formative fra romanzo e torneamenti
2. Lo scambio circolare tra romanzo cavalleresco,
gioco-festa di corte e sperimentazione teatrale
3. Arrenopia come sintesi tragica fra guerra, fedeltà
coniugale, "giudizio di Dio" e giostra d'armi
4. Saggezza, prodezza, onore: il codice etico-cavalleresco
dell'Arrenopia
IV. LA VICENDA DI UN MAGISTRATO «SUB IUDICE»
1. «Sponsali per verba de futuro», stupro e violazione
del diritto civile
2. Il caso Vico. Un errore giudiziario?
3. Iuriste «sive tyranno ex parte exercitii»
Indice dei nomi

De Fabio Bertini vid. también: “Imago aequitatis”. Il princeps-iudex nell'Altile di Giovan Battista Giraldi Cinzio”, en Studi italiani, Gennaio-Giugno (1) 2007, pp. 23-43, donde presenta una interpretación de la innovación propuesta por Cinzio sobre el motivo encomistático, desde el registro trágico (Orbecche) al tragicómico (Atlie), situando en el centro de su análisis el modelo de gobierno del princeps-iudex.

Giovan Battista Giraldi Cinzio è una delle personalità intellettuali più. interessanti del panorama italiano mediocinquecentesco. Autore di tragedie di imitazione da Seneca (con accentuati elementi di orrore), tra le quali la più nota è l'Orbecche (del 1541), raccoglie negli Ecatommiti (composti già nel 1541 ma editi solo nel 1565) cento novelle fortemente tragiche. Giovan Battista Giraldi nasce a Ferrara il 30 novembre 1504. Presso l’Ateneo estense compie i suoi studi umanistici e tiene la cattedra di Retorica. Dopo la morte di Ercole II , di cui era stato segretario , perde il favore della corte e lascia Ferrara per continuare l’insegnamento a Mondovì e Pavia. Rientra nella città natale solo per morirvi il 29 dicembre 1973. Seguendo la consuetudine umanistica , il Giraldi assume il nome di “Cinthio” fin dall’inizio della sua carriera letteraria.I suoi scritti teorici sulla composizione teatrale offrirono contributi interessanti ad un dibattito che , nel Cinquecento, coinvolse studiosi di tutta Europa. La tragedia Orbecche, rappresentata in casa dell’autore alla presenza del Duca nel 1541, ebbe un grande successo di pubblico e rimane uno dei più riusciti esempi di tragedia senecana. Una sua raccolta di novelle pubblicata nel 1563 e tradotta in francese vent’anni dopo, ebbe ampia diffusione in Europa e fornì a Shakespeare la trama per Otello e Misura per Misura.

De interés jurídico-político: Marzia Pieri, “Giovan Battista Giraldi Cinzio trattatista”, en Italianistica. Revista di Letteratura Italiana, 1978, vol. 7, no3, pp. 514-528 (Sobre denuncia de la tortura en los Ecatommiti).
Más en general: AA. VV., Giovan Battista Giraldi Cinzio Gentiluomo Ferrarese, (a cura di Paolo Cherchi, Micaela Rinaldi e Mariangela Tempera), Leo S. Olschki SRL Editore, Firenze, 2008, XII-182 ISBN: 8822257286. ISBN-13: 9788822257284
Con relación a la literatura española vid.: Antonio Gasparetti, "Giovan Battista Giraldi e Lope de Vega", en Bulletin Hispanique, 32, (1930), pp. 372-403; Luis Beltrán Almería, “La teoría de la novela de G. B. Giraldi Cintio”, en Romanische Forschungen,108 1/2 (1996) (disponible en: http://www.ameritalia.id.usb.ve/Amerialia.000.Beltran.htm), e Irene Romera Pintor, “La discordia en los casados de Lope de Vega y su modelo italiano”, en Cuadernos de Filología Italiana (Madrid), 5 (1998), pp 127-145 (disponible en: http://revistas.ucm.es/fll/11339527/articulos/CFIT9898110127A.PDF )


Giovan Battista Giraldi, Hecatommithi overo Cento Novelle di M. Giovanbattista Giraldi Cinthio Nobile Ferrarese: Nelle quali, oltre le dilettevoli materie, si conoscono moralità utilissime a gli huomini per il ben vivere; & per destare altresì l'intelletto alla sagacità. Potendosi da esse con facilità apprendere il vero modo di scrivere Toscano. Et vi sono tre dialoghi della Vita Civile, li quali a gli huomini mostrano come devono ammaestrare i loro figliuoli, & a Giovani come bene reggersi. Parte seconda. In Venetia, Appresso Fabio, & Agostin Zopini Fratelli. MDLXXX.




Entre las obras dramáticas de Giovan Battista Giraldi Cinzio: Orbecche. Tragedia en 5 actos, en verso, publicada en 1543; Didone (Dido). Tragedia en 5 actos, en verso, publicada en 1583. Altile. Tragicomedia en 4 actos, en verso, escrita en tre 1541 y 1543, y publicada en 1583. Cleopatra. Tragedia en 5 actos, en verso, escrita entre 1541y 1543. publicada en 1583; Eudemoni. Comedia en 5 actos, en verso, publicada en 1877; Egle. Tragicomedia pastoril. producida en Ferrara, en la casa del author el 24 de febrero de 1545: Gli antivalomeni. Tragicomedia en 5 actos, en verso, publicada en 1583. producida en Ferrara el 29 de julio de 1548; Selene. Tragicomedia en 5 actos, en verso, escrita después de 1554 y publicada en 1583; Euphimia. Tragicomedia en 5 actos, en verso escrita c. 1560, y publivcada en 1583; Arrenopia. Tragedia en 5 actos, en verso, publicada en 1583. Epitia. Tragedia en 5 actos, en verso, publicada en 1583.
Entre las obras de preceptiva: Discorso intorno al comporre delle comedie e delle tragedie (1543) y Discorso sovra il comporre le satire atte alla scena (1548)

Entre las ediciones disponibles de obras de Giovan Battista Giraldi Cinzio: Giovan Battista Giraldi Cinzio, Carteggio (a cura di Susanna Villari), Sicania, Messina 1996; Discorso intorno al comporre delle comedie e delle tragedie (1543) y Discorso sovra il comporre le satire atte alla scena (1548), en Giovan Battista Giraldi Cinzio, Scritti critici (a cura di Camillo Guerrieri Crocetti), Marzorati, Milano, 1973; Giovan Battista Giraldi Cinzio, Egle. Satira, Ed. Quattro Venti, Urbino, 1980; Giovan Battista Giraldi Cinzio, Arrenopia (a cura di Davide Colombo), RES, Torino, 2007.

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